Nell’ambito del progetto Parma DOC 2023, presentato dal Consorzio Tutela Vini DOP Colli di Parma lo scorso settembre a valere […]
Nell’ambito del progetto Parma DOC 2023, presentato dal Consorzio Tutela Vini DOP Colli di Parma lo scorso settembre a valere sul decreto direttoriale Mipaaf 302355/2022 – “Contributi per azioni di informazione e promozione dei prodotti vitivinicoli” – il Consorzio ha organizzato un’attività formativa dedicata agli studenti delle classi 3°, 4° e 5° dell’Istituto Magnaghi Solari delle sedi di Salsomaggiore e Fidenza.
Le lezioni, che si sono svolte il 30 e 31 maggio, sono state una preziosa opportunità di formazione rivolta ai giovani sul valore della DOP Colli di Parma come riconoscimento di garanzia e qualità certificato dall’Unione Europea.
Nel corso degli incontri, tenuti da esperti del settore, gli studenti sono stati coinvolti in modo attivo, affrontando i principali temi del progetto, con l’obiettivo principale di diffondere la conoscenza e la consapevolezza dei regimi di qualità europei, oltre a educare gli studenti al consumo consapevole e responsabile del prodotto vino, in quanto futuri consumatori e operatori professionali del settore.
Gli argomenti trattati hanno riguardato i fondamenti della denominazione DOC “Colli di Parma”, illustrati sapientemente dal vice presidente del Consorzio Giovanni Lamoretti.
In particolare, sono stati approfonditi gli aspetti che conferiscono a questa denominazione una forte identità, come la vocazione vinicola dei territori di produzione e l’importanza della coltivazione della vite per la conservazione e la bellezza del territorio. Gli studenti hanno inoltre appreso l’importanza delle scelte consapevoli e sostenibili dei produttori nella tutela della biodiversità e dell’ambiente.
Sono stati presentati ed illustrati i disciplinari di produzione, le caratteristiche organolettiche e nutrizionali dei prodotti, grazie al contributo professionale di AIS Emilia sezione di Piacenza, rappresentata dal suo presidente Giovanni Derba e i controlli mirati e specifici per garantire il rispetto degli standard previsti.
“Abbiamo voluto offrire ai ragazzi un’esperienza educativa che abbracciasse a 360 gradi il mondo del vino” spiega il presidente del Consorzio Vini DOP Colli di Parma Tommaso Moroni Zucchi “l’obiettivo era quello di raccontare il valore storico e culturale della produzione vitivinicola del territorio, confermata dagli elevati standard di qualità certificati dall’Unione Europea attraverso la denominazione d’origine; ma non solo. Abbiamo voluto spiegare ai giovani l’importanza di un approccio responsabile al consumo del vino, puntando alla qualità del prodotto a discapito della quantità”.
Le lezioni sono state dunque un’opportunità preziosa per gli studenti di approfondire la conoscenza dei regimi di qualità europei. Questa esperienza formativa ha promosso una consapevolezza critica e responsabile nel consumo di prodotti di qualità, contribuendo a valorizzare il marchio DOC Colli di Parma e formando futuri consumatori e professionisti del settore consapevoli della sua eccellenza.
Sarà uno spumante dei Colli di Parma a riempire i calici del brindisi conclusivo, trasformandolo in un piccolo racconto del territorio.
Al Ristorante Parizzi di Parma una serata che ha messo in dialogo vino, gastronomia e nuove forme di consumo. Protagonista la DOC Colli di Parma Lambrusco.
Il 23 settembre al Ristorante Parizzi il seminario del Consorzio Vini di Parma dedicato al Lambrusco della denominazione, tra cultura del territorio, nuove modalità di consumo e mixology.