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LambrettaSpritz, la nuova frontiera dell’aperitivo parmense: al centro la DOC Colli di Parma Lambrusco

Al Ristorante Parizzi di Parma una serata che ha messo in dialogo vino, gastronomia e nuove forme di consumo. Protagonista la DOC Colli di Parma Lambrusco.

28 Settembre 2026
LambrettaSpritz, la nuova frontiera dell’aperitivo parmense: al centro la DOC Colli di Parma Lambrusco

Un aperitivo che parte dal territorio e prova a raccontarlo in una forma nuova. È questo il filo conduttore di LambrettaSpritz, la serata ospitata il 23 settembre al Ristorante Parizzi di Parma, dove la DOC Colli di Parma Lambrusco è stata protagonista tra degustazione, cucina e mixology.
Nato da un’idea di Cristina Conti, con il coinvolgimento del Lambretta Club Parma e la partecipazione del Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma, LambrettaSpritz mette insieme prodotti, sapori e simboli del territorio in una formula contemporanea. Il nome è anche quello del cocktail creato per la serata, a base di Lambrusco dei Colli di Parma, cassis e sciroppo di lampone, pensato per accompagnare salumi e piatti della cucina parmense. Una prima esperienza che punta a crescere e diventare un format.
«LambrettaSpritz nasce da un desiderio molto preciso: partire da ciò che Parma ha di autentico e provare a raccontarlo con uno sguardo nuovo– racconta Cristina Conti –. È anche il modo in cui oggi interpretiamo il Ristorante Parizzi: una realtà con una storia importante, profondamente legata al territorio, ma con l’energia e la curiosità per continuare a evolvere. Ci piace lavorare sui prodotti della nostra tradizione, metterli in relazione e immaginare nuove esperienze capaci di renderli contemporanei e dialogare con le generazioni più giovani. LambrettaSpritz nasce da questa visione: il Lambrusco dei Colli di Parma, la gastronomia, la convivialità e un simbolo come la Lambretta diventano gli elementi di un racconto nuovo, ma profondamente parmense».
A dare profondità al racconto della denominazione è stato il seminario “Colli di Parma DOC Lambrusco: identità, territorio e nuove occasioni di consumo”, promosso dal Consorzio con gli interventi del Presidente Tommaso Moroni Zucchi e del Vicepresidente Giovanni Lamoretti. Un approfondimento sul valore della DOC, sul ruolo storico del Lambrusco nella cultura del Parmense e sulle sue caratteristiche, fino alle possibilità offerte dalla mixology e da nuove modalità di consumo.
Il legame con Parma è proseguito anche a tavola, attraverso gli abbinamenti gastronomici e un risotto realizzato con la DOC Colli di Parma Lambrusco, che ha portato il vino dal calice alla cucina.
«Una denominazione acquista forza quando riesce a essere riconosciuta come espressione autentica del luogo da cui nasce – spiega Tommaso Moroni Zucchi, Presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma –. Per questo è importante costruire relazioni con la ristorazione e con le altre realtà che ogni giorno raccontano Parma attraverso il proprio lavoro. Il Consorzio ha il compito di mettere a sistema queste energie, creando occasioni nelle quali vino, cucina e cultura locale possano rafforzarsi reciprocamente. LambrettaSpritz è interessante proprio perché parte dalla DOC e la porta in un’esperienza contemporanea, senza indebolirne l’identità. È anche attraverso collaborazioni di questo tipo che possiamo accrescere la conoscenza e il valore percepito dei nostri vini».

L’attività seminariale rientra nell’ambito dell’Intervento SRG10 – “Promozione dei prodotti di qualità” – annualità 2025.

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