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Colli di Parma DOC Lambrusco: identità, territorio e nuove occasioni di consumo

Il 23 settembre al Ristorante Parizzi il seminario del Consorzio Vini di Parma dedicato al Lambrusco della denominazione, tra cultura del territorio, nuove modalità di consumo e mixology.

18 Settembre 2026
Colli di Parma DOC Lambrusco: identità, territorio e nuove occasioni di consumo

Mercoledì 23 settembre alle ore 18.30, presso il Ristorante Parizzi di Parma, il Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma organizza il seminario “Colli di Parma DOC Lambrusco: identità, territorio e nuove occasioni di consumo”, nell’ambito di LambrettaSpritz, iniziativa pensata per dare valore a espressioni diverse della cultura e dell’identità del territorio, mettendo in dialogo la tradizione Lambretta con quella vitivinicola dei Colli di Parma.

Al centro del seminario c’è il Colli di Parma DOC Lambrusco: un racconto che parte dal valore della denominazione e dal suo legame con il territorio per arrivare alle nuove modalità attraverso cui oggi può essere proposto e conosciuto. Il programma approfondisce le caratteristiche della tipologia, il ruolo storico e culturale del Lambrusco nel Parmense e il suo rapporto con la convivialità e la cucina locale.

A intervenire sono il Presidente del Consorzio Tommaso Moroni Zucchi e il Vicepresidente Giovanni Lamoretti, in un percorso che mette in relazione tradizione e contemporaneità, con uno sguardo anche alla mixology. Freschezza, acidità, effervescenza e versatilità rendono infatti il Lambrusco particolarmente interessante anche nella miscelazione, aprendo a nuove modalità di consumo senza perderne identità e legame con il territorio.

LambrettaSpritz rappresenta in questo senso un esempio concreto: un aperitivo che parte dal Colli di Parma DOC Lambrusco e lo porta in un contesto di consumo nuovo, mantenendo centrale il rapporto con Parma, il territorio e i suoi produttori. La degustazione incontra anche la gastronomia locale, attraverso abbinamenti che parlano ancora una volta di Parma. Tra le proposte, un risotto realizzato proprio con il Colli di Parma DOC Lambrusco, che diventa così non solo protagonista nel calice, ma anche ingrediente della cucina.

«Il Lambrusco fa parte della cultura vitivinicola del nostro territorio e oggi può trovare nuovi spazi e nuovi linguaggi attraverso cui essere raccontato – sottolinea Tommaso Moroni Zucchi, Presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Colli di Parma –. Come Consorzio lavoriamo proprio in questa direzione: valorizzare l’identità della denominazione e, allo stesso tempo, creare nuove occasioni per far conoscere la DOC Colli di Parma a pubblici diversi».

L’attività rientra nell’ambito dell’Intervento SRG10 – “Promozione dei prodotti di qualità” – annualità 2025.

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