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Cena dei Mille 2025: per il Consorzio Vini Colli di Parma un brindisi che guarda al futuro

Un intero aperitivo firmato Colli di Parma: è questo il racconto che il Consorzio Vini DOC Colli di Parma ha portato ieri […]

11 Settembre 2025
Cena dei Mille 2025: per il Consorzio Vini Colli di Parma un brindisi che guarda al futuro

Un intero aperitivo firmato Colli di Parma: è questo il racconto che il Consorzio Vini DOC Colli di Parma ha portato ieri sera nel cuore della città, nell’edizione 2025 della Cena dei Mille, tra gli eventi più rappresentativi della Parma gastronomica.
Per la prima volta unico partner tecnico dell’area aperitivi, il Consorzio ha guidato l’esperienza iniziale della serata con un format capace di mettere in dialogo tradizione e innovazione, unendo la mescita in purezza dei vini del territorio – grazie alla collaborazione con AIS Parma – a una nuova area mixology che ha attirato centinaia di ospiti, curiosi di scoprire un volto inedito della Malvasia di Parma.
Con il progetto Malvamici, il Consorzio ha introdotto nella prestigiosa cornice di Piazza Garibaldi un nuovo linguaggio del vino, interpretato con creatività da due professionisti del territorio: Alice Camellini (Palazzo Utini, Noceto) e Stefano Narlè (La Fata e la Strega, San Secondo Parmense). I loro cocktail, pensati per esaltare l’identità del vitigno simbolo dei Colli in chiave contemporanea, hanno saputo conquistare anche i palati più esigenti, offrendo un’esperienza capace di unire gusto, racconto e visione.
A dare concretezza a questo racconto enologico, le etichette di sette cantine associate che hanno preso parte all’iniziativa, contribuendo con i propri vini a valorizzare la DOC Colli di Parma: Poggio, Palazzo, Lamoretti, Amadei, Oinoe, Cantine Moroni Zucchi e Antica Cantina Parmigiana.
“Questa edizione della Cena dei Mille ha segnato un passaggio importante per il Consorzio,” commenta Tommaso Moroni Zucchi, Presidente del Consorzio Vini DOC Colli di Parma.
“Essere l’unico partner tecnico dell’area aperitivi ci ha dato la possibilità di esprimere con forza il valore delle nostre produzioni vitivinicole, non solo attraverso l’eccellenza delle etichette, ma anche con un linguaggio nuovo e coinvolgente. Il nostro è un progetto che guarda avanti, che investe su qualità, comunicazione e relazioni per costruire futuro intorno alla DOC Colli di Parma.”
A sottolineare l’importanza del percorso intrapreso, anche la voce di Ugo Bertolotti, Presidente FIPE Parma e Consigliere del Consorzio Parma Quality Restaurants, nonché promotore del progetto Malvamici: “Portare il progetto Malvamici in un contesto di così grande visibilità è stato un banco di prova importante. Il riscontro del pubblico ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta: mettere in connessione vino, persone e creatività è un modo efficace per trasmettere l’identità di un territorio, soprattutto alle nuove generazioni.”
Promossa da Parma Alimentare, in collaborazione con il Comune di Parma e la Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy, la Cena dei Mille si conferma un palcoscenico ideale per valorizzare il comparto enogastronomico locale.
Il Consorzio Vini Colli di Parma continua il suo percorso progettuale: prossimo appuntamento a novembre 2025, con gli Stati Generali della DOC Colli di Parma, nuova tappa strategica per rilanciare visione, identità e futuro della denominazione.

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