A Vinitaly 2026 nasce la Carta dei Vini che porta i vini della DOC Colli di Parma all’interno dei ristoranti in modo strutturato, rendendoli parte integrante dell’esperienza gastronomica.
A Vinitaly 2026 prende forma uno dei passaggi più significativi nel percorso di rilancio dei Vini di Parma: la nascita della Carta dei Vini della DOC Colli di Parma, firmata dal presidente del Consorzio Vini dei Colli di Parma Tommaso Moroni Zucchi e dallo chef Enrico Bergonzi, presidente del Consorzio Parma Quality Restaurants.
Il progetto è stato al centro del seminario di domenica 12 aprile, dedicato al rapporto tra DOC Colli di Parma, ristorazione e territorio, momento di confronto che ha restituito con chiarezza il senso di un lavoro costruito nel tempo.
La Carta dei Vini nasce con un obiettivo preciso: portare i vini della DOC all’interno dei ristoranti in modo strutturato, rendendoli parte integrante dell’esperienza gastronomica. Un passaggio tutt’altro che scontato, perché significa costruire una proposta coerente e riconoscibile per chi arriva a Parma.
L’obiettivo, emerso nel corso del seminario, è quello di fare in modo che il cliente, seduto al ristorante, possa trovare già nella carta dei vini una chiave di lettura del territorio, un invito a scoprire i Colli di Parma attraverso il calice.
Un progetto che segna un’evoluzione nel rapporto tra produttori e ristoratori, sempre più coinvolti in un percorso condiviso: la ristorazione non è più solo luogo di consumo, ma spazio di racconto e di costruzione dell’identità territoriale.
Determinante, in questo senso, il ruolo di Parma Quality Restaurants, realtà che negli anni ha costruito un modello fondato sulla collaborazione tra operatori e sulla valorizzazione della cucina parmense, contribuendo a rendere possibile un passaggio oggi concreto e strutturato.
La firma della Carta dei Vini rappresenta quindi non un punto di arrivo, ma l’avvio di un lavoro destinato a svilupparsi nel tempo, con l’obiettivo di rendere sempre più forte e riconoscibile il legame tra vino, cucina e territorio.
Sarà uno spumante dei Colli di Parma a riempire i calici del brindisi conclusivo, trasformandolo in un piccolo racconto del territorio.
Al Ristorante Parizzi di Parma una serata che ha messo in dialogo vino, gastronomia e nuove forme di consumo. Protagonista la DOC Colli di Parma Lambrusco.
Il 23 settembre al Ristorante Parizzi il seminario del Consorzio Vini di Parma dedicato al Lambrusco della denominazione, tra cultura del territorio, nuove modalità di consumo e mixology.